Musica Jazz review by Civeli

MICHAEL DESSEN TRIO – Forget The Pixel (CF 222)
Un po’ come Steve Lehman, Vijay Iyer, Jason Robinson e il suo mentore George Lewis, Dessen ès os pesotra pratica concertis ti caericerca accademica (alcunisuoi scritti sono in mdessen.com/, sezionewriting), sufficientemente colto e preparato da evitare che la dimensione acustica confini quela elettronica a mero abbeli-mento o vice versa. Questo cd prosegue con coerenza il lavoro cominciato con «Between Shadow And Space». Al posto di Tyshawn Sorey c’è l’altrettanto valido (e richiestissimo) Weiss, ricercatore timbrico nei branipiùlenti. La musica, non dele più accessibili, contempla gorgogli elettronici, suoni dettagliatissimi e tensioni silenziose, dove tutti, specialmente un ispirato e determinante Tordini, danno il meglio di sé.Per visualizzare e ascoltare alcune porzioni del brano eponimo, figlio di una partitura chemischia semiografia contemporanea es egnal etiche ala Braxton, sicerchisu Youtube «Michael Dessen Trio Forget The Pixel Score/Excerpt».

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