All About Jazz Italy review by Alberto Bazzurro

CF 264Sara Serpa/Ran Blake – Aurora (CF 264)
Secondo album (dopo Camera Obscura, datato 2010) del duo composto dalla trentaquattrenne cantante di Lisbona e dal settantottenne pianista del Massachusetts, Aurora raccoglie i riflessi di una doppia seduta (dal vivo e in studio) tenutasi nella capitale portoghese nel maggio 2012. Il clima che lo contraddistingue è lieve, ora più colloquiale, ora più scarno, quasi scabro, giocato per lo più su tinte tenui e volumi ridotti, con rare impennate verso temperature più accese. Ci sono eleganza e coerenza espressiva, ma alla fin fine anche una certa uniformità complessiva, che se da un lato connota e identifica il lavoro, dall’altro può determinare una qualche assuefazione in chi ascolta.

Il meglio sembra arrivare nel dittico centrale, in cui curiosamente la coppia si spezza. Così Sara Serpa percorre tutta sola l’omaggio, intenso e delicato, a Billie Holiday in “Strange Fruit,” così Blake, nel ben più ampio “Mahler Noir” (che già il titolo…), parte ad alta densità per poi farsi sottile, quasi quintessenziato, mantenendo sempre viva la tensione del pezzo.

Degni di menzione – in un ventaglio di brani comunque di livello alquanto omogeneo – appaiono anche “Cansaço,” in cui (forse non a caso) si abbandona il classico inglese per ripiegare sul più intimo portoghese, e “Fine and Dandy,” abbastanza insolitamente brioso, specie nelle soluzioni pianistiche.
http://italia.allaboutjazz.com/php/article.php?id=9236

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